» Porro Lambertenghi Luigi  
Como, 1780 Milano, 1860
 

Patriota. Di famiglia nobile, promosse lo sviluppo dell’industria e della vita civile nella Lombardia post napoleonica. Finanziò la pubblicazione del «Conciliatore» e vi collaborò.

All'arresto di Silvio Pellico, precettore dei suoi figli, anche Porro Lambertenghi si credé coinvolto e si diede alla latitanza, sfuggendo la condanna a morte in contumacia.

In esilio fu amico di Santorre di Santarosa e Ugo Foscolo. Ritornò in Italia solo nel 1840. Nel 1848 fu incaricato dal governo provvisorio di andare in Francia per missioni speciali, poi fece parte del Comitato di pubblica sicurezza.