» Jacini Stefano  
Casalbuttano (Cremona) 1827 Milano, 1891
 

Uomo politico. Conte. Liberale e cattolico, si rese noto con alcuni saggi sulle condizioni economiche della Lombardia. Fornì a Cavour un rapporto sul Lombardo-Veneto, che fu una grave requisitoria contro il governo austriaco. Deputato (1860-70), fu nel 1860 ministro dei Lavori pubblici con Cavour, e di nuovo con Lamarmora (1864-67). Propugnò il traforo del San Gottardo e auspicò un largo decentramento amministrativo. Nominato senatore (1870), non approvò l'occupazione di Roma; fu ordinatore e relatore della grande inchiesta agraria che da lui prende il nome. Fu nominato conte nel 1880.