» Giusti Giuseppe  
Monsummano, 1809 Firenze, 1850
 

Poeta. Nel 1836 conobbe Gino Capponi, con il quale strinse un'amicizia di grande importanza. Visse, eccettuato qualche viaggio, sempre a Firenze; e di lì i suoi Scherzi si diffondevano, manoscritti o malamente stampati alla macchia, e confusi con satire d'altri, per tutta Italia. La sua fama toccò il culmine nel 1847-48, quando gli avvenimenti parvero confermare il suo credo liberale. In quegli anni Giusti partecipò anche alla vita pubblica: fu maggiore della Guardia civica, e deputato alla prima e seconda Assemblea legislativa toscana.