» Buonarroti Filippo  
Pisa, 1761 Parigi, 1837
 

Uomo politico rivoluzionario. Trasferitosi in Corsica poco dopo lo scoppio della Rivoluzione francese, cittadino francese dal 1793, si legò nel 1795 con Babeuf, della cui cospirazione fu uno dei capi. Condannato per questo alla deportazione e vissuto dal 1806 a Ginevra, poi a Bruxelles (1824-30), restò fedele all'idea egualitario-comunista della gioventù (Conspiration pour l'Égalité dite de Babeuf, 1828), e divenne l'occulto artefice d'una vasta organizzazione settaria (prima degli Adelfi, che divennero la Società dei sublimi maestri perfetti per trasformarsi successivamente nel Mondo). Rientrò in Francia dopo la rivoluzione del 1830; l'azione politica del Buonarroti cessò solo con la sua morte.