» Ruffini Jacopo  
Genova, 1805 ivi, 1833
 


 

 
Ritratto di Jacopo Ruffini  

Fratello di Giovanni e di Agostino. Trascorse a Taggia gli anni dell’adolescenza, compiendo i primi studî sotto la guida dell'abate Anfossi. Tornato a Genova frequentò il collegio dei Somaschi, quindi (1822) il corso di filosofia nel seminario arcivescovile.

Era stato dal padre destinato al commercio, ma dopo la tragica morte del fratello Vincenzo (1823) gli succedette nello studio della medicina, laureandosi in quella disciplina il 22 giugno 1829.

Come i suoi fratelli, era portato per gli studî letterarî e già da giovane aveva scritto poesie in ottava rima e odi d'intonazione romantica. Strinse un forte legame di amicizia con Mazzini.

Fu carbonaro e affiliato alla Giovine Italia, inviando al giornale omonimo un articolo intitolato Del giuramento prestato al tiranno. Fermato dalla polizia nel maggio del 1833, dopo l’arresto dei militari iscritti alla Giovine Italia e le loro prime delazioni si suicidò in carcere tagliandosi le vene dei polsi.