» Berchet Giovanni  
(Milano, 1783 Torino, 1851)
 

Poeta. Al secolo Riccardo Michelini, fu una delle personalità più significative del romanticismo italiano. La sua non originale ma brillante Lettera semiseria di Grisostomo (1816) fu il clamoroso manifesto del nuovo movimento in Italia.

Collaborò al «Conciliatore» e, dopo l'arresto di Federico Confalonieri, andò esule a Londra e in Belgio (1821-48); fece quindi parte del governo provvisorio di Milano e per breve tempo fu deputato.

Nell'opera poetica (I profughi di Parga, 1819-20; Romanze, 1822-24; Fantasie, 1829) Berchet attua la decisa esigenza di una poesia realistico-popolare, postulato fondamentale del romanticismo. L'opera circolò clandestinamente ed ebbe grandissima risonanza tra i contemporanei.